In un mondo che corre, fare un rituale è un atto di scelta.
Una pausa sacra.
Un momento tutto tuo.
Ma non serve conoscere formule antiche o seguire regole rigide.
Fare un rituale è, prima di tutto, un atto d’intenzione.
Significa fermarti. Respirare. Essere presente a ciò che fai.
Ecco da dove iniziare:
1. Prepara il tuo spazio
Scegli un angolo dove ti senti a casa. Ordina, accendi una candela, apri una finestra. Il tuo spazio esterno riflette quello interno.
2. Scegli lo strumento giusto
Salvia bianca, Palo Santo, spray purificatore, le resine, una candela rituale...
Lascia che sia l’intuito a guidarti.
Ogni elemento ha un’energia diversa: sentila, ascoltala, scegli.
3. Dichiara la tua intenzione
Dillo ad alta voce. O solo dentro di te.
Un pensiero chiaro trasforma il gesto in significato.
“Lascio andare ciò che non mi appartiene più.”
“Chiamo nuova energia nella mia casa.”
“Mi ricordo chi sono.”
4. Compi il gesto lentamente
Accendi. Spruzza. Passa il fumo.
Muoviti piano, in ascolto.
Respira con ciò che fai.
5. Chiudi con gratitudine
Ringrazia te stessa.
Lo spazio. Il momento.
Un piccolo inchino alla tua presenza.
Non esiste un modo giusto.
Esiste il tuo modo.
Ogni rituale che nasce dal cuore, è già sacro.
